La Relazione Antifrode 2023, a cura del Servizio Studi e Gestione Dati – Divisione Antifrode, fornisce un quadro dettagliato delle attività svolte dall’IVASS e dalle imprese assicurative per il contrasto delle frodi nel settore dell’assicurazione r.c. auto.
L’attività antifrode dell’IVASS e l’evoluzione degli strumenti informatici
Nel 2023, l’IVASS ha rafforzato il proprio impegno nel contrasto alle frodi assicurative attraverso una serie di interventi mirati. Tra i principali punti affrontati vi sono:
- Monitoraggio delle polizze r.c. auto: particolare attenzione è stata posta sui veicoli con Documento Unico non valido per la circolazione.
- Identificazione di frodi tramite database avanzati: la Banca Dati Sinistri (BDS) ha permesso di individuare anomalie e furti d’identità attraverso segnalazioni e analisi incrociate.
- Archivio Integrato Antifrode (AIA): il sistema ha elaborato indicatori basati su dati interconnessi, migliorando l’efficacia dell’individuazione di frodi.
- Evoluzione tecnologica: l’implementazione di tecniche di machine learning ha consentito la ricalibrazione degli indicatori di rischio.
Il contributo delle imprese assicurative
Le imprese assicurative hanno rafforzato le attività antifrode, registrando un aumento delle segnalazioni e una maggiore efficacia nelle indagini.
- Il 21% dei sinistri analizzati presentava un indice di anomalia medio o alto, con un incremento rispetto al 2022.
- Il numero totale di sinistri denunciati è cresciuto dell’1,6% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 2,49 milioni.
- I sinistri esposti a rischio frode sono aumentati del 4%, passando da 627.000 a 652.000 casi.
- I procedimenti penali avviati dalle imprese per frodi connesse alla fase liquidativa sono diminuiti del 16%, segnale di un miglioramento nella prevenzione.
L’impatto economico dell’attività antifrode
L’attività antifrode ha generato un risparmio stimato di 216,3 milioni di euro nel 2023, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente. Questo risultato evidenzia l’efficacia delle strategie adottate e l’importanza di strumenti di analisi sempre più avanzati.
Conclusioni
La Relazione Antifrode 2023 evidenzia un rafforzamento delle misure di contrasto alle frodi nel settore assicurativo, grazie a un maggiore utilizzo delle tecnologie digitali e alla cooperazione tra IVASS, imprese assicurative e Forze dell’Ordine. Le prospettive future mirano a un ulteriore miglioramento nella gestione dei dati e nell’identificazione tempestiva delle frodi, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e sicurezza nel mercato assicurativo.